scuola a torino

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La scuola Enrico Fermi di Torino è stata progettata per essere un edificio in simbiosi con il clima ed il contesto, ottenendo energia dagli elementi naturali per restituirla in varie forme, anche attraverso la mitigazione del microclima circostante.

L’involucro, che lavora in sinergia con la struttura esistente, non crea solo una nuova immagine della scuola ma è soprattutto l’elemento che contribuisce a generare un microclima confortevole e salubre all’interno, un ambiente luminoso ottimale, senza fare affidamento su complesse tecnologie impiantistiche ma quasi esclusivamente sul sapiente utilizzo degli elementi naturali disponibili.

Un progetto che crea una nuova piazza di accesso al civic center e permette alla città di “entrare” nella scuola.

Concorso di Progettazione

Area
7000 mq

Cliente
Fondazione Agnelli

Target Energetico
Scuola Mitigativa e ad Energia Quasi Zero

Un edificio in simbiosi col clima ed il contesto

Qui, dove la scuola incontra il quartiere, si affacciano tutti gli spazi fruibili da parte della comunità in orari prestabiliti: la biblioteca con la sua sala polifunzionale, la palestra ed i laboratori di musica, arte e tecnica, l’atrio e gli spazi comuni.

La trasparenza visiva di questi spazi sottolinea e rafforza la continuità attiva tra scuola e quartiere.

Gli spazi comuni sono pensati soprattutto come luogo dello stare, anche oltre l’orario scolastico, grazie alle molteplici attività che gli studenti possono intraprendere grazie alle qualità spaziali ed alle tipologie di arredi che offrono le zone comuni.

Questo contribuisce a trasformare l’atrio e gli altri spazi comuni connessi in un luogo da vivere attivamente per praticare le più svariate attività: dallo studio all’ascolto della musica, dall’interazione alla riflessione.

Gli spazi esterni ricreativi e didattici, estensione di quelli comuni interni, sono stati tutti unificati sul fianco est dell’edificio per favorire l’utilizzo anche nella stagione invernale grazie alla presenza del sole.

Anche per questo motivo la corte centrale è stata inglobata dalla palestra grazie ad una nuova copertura, apribile in estate, in modo da consentire agli studenti di allenarsi in uno spazio indoor/outdoor.

Il cluster è pensato come uno spazio unico ed aperto al fine di favorire le interazioni tra allievi di diverse età in uno spazio sufficientemente ampio. Pareti mobili permettono di dividere questo spazio in una, due o tre aule la cui forma circolare favorisce il senso di inclusione, interazione ed appartenenza all’epicentro energetico e culturale della scuola.

Gli arredi principali sono mobili, leggeri, ripiegabili ed aggregabili per permettere massima flessibilità di utilizzo in tutte le configurazioni spaziali.

il progetto

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